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Saluto del nuovo Reggente don Natale Fiorentino

Carissimi devoti e amici di Santa Rosalia,
Eccomi qui, per voi e con voi, per iniziare questo
cammino al servizio del Santuario della Santuzza amata
dai palermitani, da noi siciliani e dal mondo intero.
La provvidenza, attraverso i miei superiori di Congregazione
(Piccola Opera della Divina Provvidenza), ha
voluto che lasciassi la città e l’Istituto Don Orione di
Messina per fare questa nuova esperienza pastorale sul
Monte Pellegrino.
Arrivo quassù in un giorno speciale, il primo settembre, in cui si celebra la giornata mondiale del Creato, un segno che questo luogo, il più bel promontorio del mondo, come lo ebbe a definire il grande poeta tedesco Goethe, è un invito a dar lode al Creatore e a vedere e rispettare la sua opera con gli occhi incantati di Rosalia che scelse questo luogo per incontrare il Signore, suo sposo, nel silenzio e nella preghiera.
A tutti noi, che amiamo Santa Rosalia e saliamo quassù, è data la possibilità di fare questa esperienza in mezzo alla natura e a noi a noi è dato anche il compito, insieme agli Amministratori della Città, di fare di questo posto veramente uno spazio accogliente, dove si possono godere la purezza dell’aria e del cielo, il colore dei fiori e il profumo del bosco, il canto degli uccelli e delle cicale, i tramonti spettacolari sull’azzurro del mare all’orizzonte e, mentre si fa l’Acchianata, la veduta panoramica della magnifica città di Palermo.
Ecco il nostro grido: Collaboratori tutti del Creatore per un Monte Pellegrino
più bello!
Arrivo al Santuario della Santuzza, non solo in un giorno speciale dedicato al creato, ma anche in un anno che è tutto straordinario perché è l’anno giubilare in onore di Santa Rosalia: ricordiamo e celebriamo i 400 anni del ritrovamento del corpo di Santa Rosalia nella Sacra Grotta di Monte Pellegrino.
Un anno santo, aperto solennemente dal nostro Arcivescovo Corrado Lorefice il 10 di luglio scorso e che si concluderà con la festa liturgica di Santa Rosalia il 4 settembre 2024.
È un anno in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria tutti i giorni e per tutti i pellegrini che entreranno con fede, attraverso la Porta Santa, nella sacra Grotta, come anche in Cattedrale, dove c’è l’Urna d’argento con le reliquie della nostra Santa.
L’indulgenza plenaria è stata concessa, su richiesta del nostro Arcivescovo, dalla Santa Sede, cioè dal Papa, ed è un dono grande della Chiesa che dà la possibilità della cancellazione totale dei peccati, della colpa e della pena, alla condizione principale (oltre a quelle solite richieste) che siamo decisi di convertirci, di ricominciare una vita nuova nell’amicizia stretta con Gesù, nell’amore verso i fratelli, come ci insegna Santa Rosalia che ha lasciato il mondo e i beni di questo mondo per essere unica sposa, con il cuore e con la vita, del Signore Gesù.
Auguri a tutti e ciascuno!